Conoscere il morfotipo rappresenta una sorta di anamnesi del soggetto, che si approccia alle palestre e permette di indirizzarsi verso la migliore strada di allenamento e alimentazione, ponendo particolare attenzione a specifiche caratteristiche.

 

Che cosa intendiamo per MORFOTIPO?

Con il termine “morfotipo” sinonimo di “biotipo” e “somatotipo”, ci si riferisce al tipo di costituzione corporea caratteristica di un individuo.

 

I 3 principali gruppi

 

 

 

 

 

ECTOMORFO: magro, struttura corporea esile. Questo biotipo è portato ad accumulare poco grasso, ha gli arti lunghi e sottili e la sua struttura non è predisposta costruire gradi masse muscolari. Il peso va sotto l’altezza (in cm meno 100) di più di 10kg.

MESOMORFO: muscoloso, struttura corporea prestante e altezza media. Questo biotipo possiede una struttura ossea media, la quantità di adipe è bassa, il bacino è sottile mentre le spalle sono larghe. IL peso di un “mesomorfo” oscilla tra i 5kg in più e i 5kg in meno della altezza.

ENDOMORFO: grasso, struttura corporea rotondeggiante. Questo biotipo presenta un bacino largo e una struttura ossea robusta, queste due caratteristiche predispongono all’accumulo di grasso. Il peso supera di 10kg alla sua altezza.

 

 

Ci sono inoltre, somatotipi che si basano sui rapporti tra i vari assi corporee, mentre invece altri si basano sulle zone di principali accumulo di grasso come nel caso del morfotipo Ginoide o Androide.

 

 

 

 

GINOIDE: questo morfotipo è predisposto all’accumulo di grasso dalla vita in giù. Risulta meno attivo al mattino e più vivace la sera, ed è caratteristico delle donne.

ANDROIDE: predisposto all’accumulo di grasso nella zona superiore del tronco. L’accumulo del grasso è rapido cosi come un suo consumo e questo biotipo ben si adatta ai ritmi della luce ovvero è maggiormente attivo al mattino mentre verso la sera tende il riposo. Più caratteristico degli uomini.

 

CARATTERISTICHE GINOIDE

Accumulo di grasso corporeo su: COSCE, GLUTEI, FIANCHI

Rischi patologici: insufficienza venosa e linfatica arti inferiori, varici, cellulite, edemi

 

CARATTERISTICHE ANDROIDE

Accumulo di grasso corporeo su: COLLO, SPALLE, BRACCIA, SENO, ZONA LOMBARE, ZONA ADDOMINALE

Rischi patologici: malattie cardiovascolari, sindrome metabolica, incremento di citochine, steatosi epatica

 

Come si può capire qual’è il miglior approccio

in termini di ALLENAMENTO?

 

 

 

 

 

L’allenamento varia molto a seconda del morfotipo che si rappresenta.

Ad esempio un morfotipo ectomorfo dovrebbe privilegiare esercizi multiarticolari e ridurre le attività cardio.

Un mesomorfo risulta favorito nello sviluppo importanti masse muscolari senza troppa predisposizione all’accumulo di grasso e, dunque, esercizi multiarticolari, esercizi di isolamento mirati e ogni tanto all’esercizio di cardio.

L’endomorfo dovrebbe concentrarsi su esercizi che puntano alla perdita di grasso e lavorare con esercizi multiarticolari e di isolamento.

 

Il morfotipo ginoide dovrebbe previlegiare un allenamento a ripetizioni più elevate per la parte inferiore del corpo,  mentre più incentrato sulla ipertrofia per la parte superiore (volume di allenamento elevato); la parte inferiore del corpo va allenata con un allenamento a circuito, ovvero una serie di esercizi eseguiti senza pause attraverso varie tecniche che stimolino la circolazione ed abbiano effetto lipolitico.

 

Il morfotipo androide invece, può fare allenamenti di medio volume e di intensità non troppo elevata per via della predisposizione a produrre cortisolo; questo soggetto dovrà alternare un allenamento intenso (anaerobico) da svolgere preferibilmente durante il pomeriggio-sera, ad un allenamento meno intenso (aerobico) da svolgere al mattino.

 

 

 

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FRANCESCO ARENI

OPERATORE BODYBUILDING E FITNESS 

PRIMO LIVELLO – CORSI EVENTI 4 SPORT