Il mondo del lavoro è sempre più pragmatico e incline a nuove figure professionali e anche il settore dello Sport ha “subito” questo fenomeno. Infatti, negli ultimi anni ha preso sempre più piede in questo ambito la figura del Laureato in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, nonché la categoria di appartenenza del sottoscritto.

In quasi tutt’Italia, i Dottori dello Sport, godono di un riconoscimento professionale di tutto rispetto. Questo per via dell’ormai superata concezione che tale Università sia riferita prettamente al movimento, ma in realtà è una vera e propria disciplina che si avvale di ricerche scientifiche, attue a migliorare la vita quotidiana dell’essere umano e le prestazioni sportive degli atleti agonisti e non.

 

Com’è organizzato un percorso in Scienze Motorie

Come quasi tutte le università odierne, anche la facoltà in questione ha assunto il classico ciclo 3+2, ovvero: Laurea Triennale L-22 (3 anni) + Laurea Magistrale (L-67 o L-68 o L-47) (2 anni)

Dopo la triennale si potranno scegliere diversi corsi di specializzazioni: il percorso Preventivo (Attività Motorie Preventive e Adattate), il percorso Economico Manageriale (Management delle attività Motorie e Sportive) e infine quello Scientifico-Tecnico (Scienze e Tecniche dello Sport).

Il laureato, al termine del percorso, avrà acquisito conoscenze scientifiche in ambito tecnico-sportivo, preventivo ed educativo e manageriale.

Sbocchi professionali

I laureati Scienze motorie e sportive sono dei professionisti molto richiesti nell’ambito della salute e del benessere, sia all’interno di strutture private sia in quelle pubbliche, come ad esempio:

  • Centro Fisioterapico o Osteopatico
  • Palestre e centri benessere
  • Villaggi
  • Centri sportivi
  • Strutture sanitarie
  • Libera professione
  • Scuole
  • Società sportive

Quindi i settori di maggior competenza del laureato in Scienze Motorie sono in ambito di:

  • PREVENZIONE E SALUTE, STILI DI VITA:
  • Prevenzione Primaria: attività motoria regolare
  • Prevenzione Secondaria: tramite test di valutazione funzionale
  • Prevenzione Terziaria: correzione degli stili di vita errati e rieducazione socio-motoria a uno stile di vita sano
  • ISTRUZIONE E FORMAZIONE
  • MANAGEMENT SPORTIVO, MOTORIO, EDUCATIVO, SOCIO-SANITARIO
  • SPORT

In particolar modo possiamo collocare questa figura in tutto ciò che riguarda la PREVENZIONE, ed è parte integrante di quel pacchetto “medico” che riguarda la cura della persona, adottando programmi di prevenzione salutari, per far sì che anche la spesa annuale medica diminuisca.

Inoltre, la conoscenza del mondo SPORTIVO, consente al laureato in Scienze Motorie, di poter agire in tutti gli ambiti sportivi con sicurezza e professionalità.  Sicuramente poi ci saranno i settori di maggior competenza dove ognuno può trovare la sua strada e dimostrare tutto il suo potenziale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Principali mansioni

Il Dottore  in Scienze motorie e sportive può diventare insegnante di Scienze motorie, Preparatore atletico, Istruttore in palestre o all’interno dei centri sportivi, operatore all’interno di centri fisioterapici come mediatore nella prevenzione del rischio per la salute, operatore dell’informazione tecnico-sportiva, organizzatore di attività ed eventi per il tempo libero.

Le materie presenti nel corso di studi

  • Anatomia Umana
  • Fisiologia
  • Teoria e metodologia degli sport individuali
  • Teoria e metodologia degli sport di squadra
  • Teoria e metodologia del movimento umano
  • Biologia Applicata
  • Teoria e metodologia del movimento nell’età evolutiva
  • Diritto Privato e diritto Pubblico
  • Ortopedia
  • Patologia Generale ed Endocrinologia
  • Malattie Apparato Locomotore
  • Igiene
  • Scienze e tecniche dietetiche applicate
  • Psicobiologia e Psicologia Fisiologica
  • Medicina Fisica e riabilitativa
  • Storia delle istituzioni e delle pratiche educative
  • Lingua Inglese
  • Farmacologia
  • Psicologia dello sviluppo e dell’educazione
  • Organizzazione aziendale

 

Conclusioni

Le difficoltà di intraprendere una carriera come questa sono tante, come ad esempio l’insicurezza economica continua visto anche il periodo storico nel quale stiamo vivendo, ma soprattutto una scarsa tutela delle autorità competenti nel preservare la “nostra” figura e garantirci i diritti essenziali, sia come individui che come lavoratori.

Ad ogni modo le soddisfazioni presenti in un percorso di Scienze Motorie, sono incalcolabili. La possibilità di aggiornarsi continuamente, di conoscere sempre nuove personalità e interagire con esse, non ha prezzo. Poter trasmettere la propria passione e fare di essa il proprio lavoro credo sia una delle cose più belle che ci possano essere in ambito lavorativo e come soddisfazione personale.

Personalmente ogni qual volta ricevo dei feedback dagli atleti che alleno, il più delle volte positivi, mi sento realizzato e ho la possibilità di vedere nel concreto il frutto dei miei studi e dei miei continui aggiornamenti nel settore.

Concludo con questa citazione, che ritengo valida per sintetizzare l’argomento: “Fai della tua passione un lavoro…e non lavorai neanche un giorno della tua vita.”

 

 

Jacopo Dardone, PT