La PLICOMETRIA è una delle metodiche più precise per la valutazione della composizione corporea.
E’ una misurazione della percentuale di grasso corporeo e permette di constatare la distribuzione di esso, la sua riduzione nel tempo e, ovviamente, quanta massa magra abbiamo.
Per prendere le misure delle pliche avremo bisogno di un Plicometro: per individuare le pliche della pelle, si afferra con pollice e indice una plica, sollevandola, in modo da separare cute e grasso sottocutaneo dai sottostanti piani muscolari.
La misurazione della composizione corporea tramite la plicometria si esegue utilizzando il plicometro, uno strumento che è del tutto simile ad una pinza.
Si presenta con annessa una scala graduata che misura la distanza tra i due estremi dello strumento e permette così, a chi esegue la misura, di effettuare tutte le valutazioni.
Il plicometro dovrebbe sempre presentare le stesse caratteristiche nel tempo, dunque vengono eseguiti dei controlli periodici atti a verificare il mantenimento o il miglioramento delle pliche.
La misurazione della composizione corporea con la plicometria viene effettuata per convenzione sul lato sinistro del corpo e l’operatore, tenendo il plicometro nella mano destra, afferra una plica di tessuto tra il pollice e l’indice della mano sinistra facendo in modo che si distacchi il tessuto muscolare sottostante.
Il plicometro, tenuto sempre a 90 gradi, viene applicato alla base della pelle e la lettura viene effettuata dopo due secondi per poi essere ripetuta un’altra volta dopo un piccolo intervallo.
Il plicometro deve essere applicato circa 1cm sotto la cresta della plica, tenendo conto dei punti di repere:
Plica Tricipitale
– Plica Pettorale (per l’uomo)
– Plica Ascellare
– Plica Soprailiaca
– Plica Addominale
– Plica della Coscia
Una volta effettuate le misurazioni, i dati vengono elaborati utilizzando delle equazioni, o più semplicemente tramite l’utilizzo di software appositi.
La Plicometria è molto importante in quanto, conoscendo le percentuali di ciò di cui siamo composti, possiamo individuare i più adeguati rapporti tra i macronutrienti (PROTEINE–CARBOIDRATI-GRASSI) che ci occorrono per nutrire bene il nostro corpo e avere poi successivamente sempre un’ottima analisi di confronto e progresso.

È importante seguire una procedura standardizzata nelle misurazioni, per ridurre al minimo il margine d’errore:

  • non effettuare le misurazioni dopo un allenamento, dato che le variazioni dei fluidi corporei potrebbero variare i risultati;
  • fare due rilievi per ogni sito;
  • mantenere lo spessore della plica sempre sollevato durante la misurazione;
  • sollevare la plica un centimetro sopra il sito di misurazione;
  • effettuare i rilievi nella parte sinistra del corpo;
  • identificare con precisione i siti di misurazione e segnarli con una matita;
  • effettuare i rilievi seguendo un ordine di rotazione;
  • le estremità del plicometro devono essere mantenute perpendicolari alla plica.

 

La misurazione della composizione corporea con la plicometria è affidabile e veritiera se eseguita in modo corretto e scrupoloso, poiché gli errori che si possono commettere sono numerosi; deve essere utilizzato sempre lo stesso calibro per effettuare misurazioni successive e la misurazione deve essere effettuata con normali livelli di idratazione e non in seguito a saune, docce o attività simili.